I Canini Inclusi – Terapia Intercettiva

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Terapia Intercettiva

Nel bambino, qualora venga diagnostica la presenza di uno o più canini con percorso di eruzione difficoltoso e a rischio di inclusione (i più frequenti sono i superiori, con maggior incidenza nelle femmine) è spesso necessaria una espansione del palato, in associazione alla eventuale estrazione anticipata di alcuni denti da latte, per aumentare lo spazio disponibile, modificarne favorevolmente il tragitto eruttivo e ridurre o eliminare il rischio di riassorbimento radicolare a carico degli elementi vicini, ovvero gli incisivi e il primo premolare.

Il piano di cura ha previsto l’espansione dell’arcata superiore, mediante un espansore palatino, seguito dalle estrazioni anticipate di primi molari e poi dei canini da latte, una volta erotti i primi premolari, associate a una barra palatina come mantenitore di spazio.
In questo modo è stato possibile guidare indirettamente la corretta eruzione del canino di destra, eliminando il rischio di riassorbimento  della radice dell’incisivo laterale (durata terapia: 15 mesi).

Ortodonzia Intercettiva per canini superiori con percorso eruttivo difficoltoso

M.Beretta, N. Cirulli, F. Federici Canova

47° Congresso Internazionale SIDO, Firenze 2016