I Canini Inclusi – Terapia Correttiva

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Terapia Correttiva

Nel paziente adulto o quando la terapia intercettiva non è più applicabile, il trattamento prevede in il recupero ortodontico-chirurgico del canino, mediante  un preliminare intervento ambulatoriale per l’esposizione e l’aggancio ortodontico. Dopo circa 10-15 giorni e l’applicazione di una apparecchiatura fissa palatale ed estetica (con mantenimento dei canini da latte, se presenti) viene iniziata la fase del Test di trazione. Questa prima fase dura circa 3-6 mesi e prevede una trazione del canino per testarne la possibilità di movimento. In caso di impossibilità di recupero, statisticamente correlata all’età del paziente, l’apparecchiatura palatale può essere rimossa, senza aver recato alcuna modifica all’arcata dentale del paziente. Potranno, quindi, essere valutate altre soluzioni terapeutiche, come l’estrazione del canino e la sua sostituzione protesica, a seconda delle caratteristiche e delle esigenze individuali del paziente.

Seguendo il protocollo illustrato, dopo esito positivo del test di trazione, il canino incluso è stato recuperato e allineato mediante una apparecchiatura ortodontica linguale invisibile. Si noti l’utilizzo di un pontic estetico in resina, applicato subito dopo l’estrazione del canino da latte, per mantenere una adeguata estetica durante l’allineamento del canino, evitando spazi nel parlare o sorridere (durata terapia: 24 mesi).

La disinclusione chirurgica degli elementi dentali: un approccio chirurgico-ortodontico integrato

A.Macchi, M. Beretta

Collegio dei docenti di Odontoiatria, Milano 2015