Analgesia Relativa

Home / Odontoiatria Infantile / Analgesia Relativa

L’analgesia relativa: che cos’è?

L’analgesia relativa è una tecnica di sedazione cosciente che utilizza una miscela di ossigeno e protossido di azoto e consente di ottenere al tempo stesso un senso di benessere e tranquillità.
La sedazione cosciente per via inalatoria è, per il paziente, una condizione di piacevole rilassamento, con mantenimento della collaborazione attiva.
La scomparsa dell’ansia e un relativo aumento della soglia di sensibiltà, con un’importante riduzione del riflesso faringeo (stabilizzazione del battito cardiaco e della pressione arteriosa, riduzione della salivazione, parziale effetto amnesico) fanno della sedazione inalatoria una tecnica sedativa ideale per I bambini.

Rilassarsi con l’aria dolce: come funziona?

Si utilizza una miscela personalizzata di protossido d’azoto e ossigeno, regolata attraverso un flussimetro dedicato. Si imposta la quantità di erogazione della miscela in lt/min e la concentrazione di ossigeno non è mai inferiore a quella presente nell’aria che respiriamo. Le indicazioni per la sedazione inalatoria nei bambini sono illimitate.
L’unica considerazione da fare affinchè la sedazione sia efficace, è che il piccolo paziente deve volontariamente accettare la mascherina nasale e respirare attraverso il naso a bocca aperta.
Si tratta di una tecnica assolutamente sicura per il controllo della paura e dell’ansia, i cui effetti completamente reversibili, si esauriscono in pochi minuti dopo la cessazione della somministrazione, ottenendo così un ottimo feeling tra operatore e paziente.
Non è assolutamente da confondere con l’anestesia generale.

I vantaggi dell’analgesia relativa

Sicura
Confortevole
Mette i bambini a proprio agio
Adatta a tutti

L’Analgesia relativa secondo Langa.
Nuovi aspetti nella pratica odontostomatologica.

La Tecnica ART (atraumatic restorative treatment).
Capitolo a cura del Dr. Matteo Beretta

Ed. Tecniche Nuove, 2017
Giovanni Damia, Luigi Paglia